Domenica 12 giugno
ore 17,00
Giardino delle rose palazzo Mossi
Via Marconi
Quartetto Tamborini
Bruno Raiteri e Antonio Sacco violini
Fabrizio Montagner viola
Marco Pasquino violoncello
con la partecipazione straordinaria del baritono
Devis Longo
Programma
Il Risorgimento
trascrizioni di brani composti durante il periodo risorgimentale
- Anonimo Contraddanza e Monferrina
- R.Grechi Schottisch
- L.F.Rossi La coccarda
- M.Novaro Quattro Contraddanze
- Cosa fastu li Catlina
- Viva la Filiberta - Varda li ch’it cicchi
- Un bel giorno i’ son incontrame
- Noi partiamo Bersaglieri
- S.A.Margaria Il Bivacco
- G.Quirici Marcia Campestre per dopo la Messa
- F.G.Piazzano Piccola serenata
- F.Fusella I Piemontesi a Milano – Mazurka
- G.Rossari Elegia per i morti di Solferino
- Anonimo El vej souldà
- F.G.Piazzano Invocazione alla pace
- F.Ferraris E’ menzogna amor
- J.Burgmein Tramway – Galop
Il Quartetto Tamborini Costituitosi nel 1996, riporta al pubblico, dopo anni di oblio, il lavoro di autori che ebbero ruoli nella vita musicale della nostra regione tra XIX e XX secolo. Si pensi a Giuseppe Capitani, soprannominato "lo Strauss di Torino", allievo di Stefano Tempia; a Giovanni Bolzoni maestro concertatore del Teatro Regio; a Dino Sincero, organista e didatta, collaboratore della "Rivista Musicale Italiana"; a Felice Geremia Piazzano, organista e direttore della Cappella Metropolitana di Vercelli, professore di armonia e contrappunto all'Istituto Musicale Brera di Novara, al Vercellese Giovanni Testori, o al cuneese Bartolomeo Bruni, la cui produzione musicale si svolse nella Francia Rivoluzionaria. Parallelamente a questo vasto repertorio, il gruppo ha riportato alla luce anche brani di taglio più popolare, come Monferrine, Contraddanze, Mazurke, Galop, frutto di attente ricerche in archivi e biblioteche pubbliche e private. Anni di costante ed attenta ricerca hanno portato il gruppo ad avere un archivio immenso di composizioni dal quale attingere per il proprio repertorio.E’ stato fondato e diretto dal violinista e ricercatore Bruno Raiteri, i musicisti del quartetto si dedicano alla riscoperta delle rarità del repertorio piemontese e fanno rivivere nei loro concerti quella cultura che, tra folklore e intrattenimento, delineava la quotidianità musicale della società italiana e piemontese dell'Ottocento. Il gruppo ha partecipato, in più di dieci anni di attività, a numerosi concerti in Italia e all'estero e a importanti rassegne di musica tradizionale.
Devis Longo, baritono, ha conseguito i diplomi di Pianoforte e di Canto. Come cantante, dopo il diploma con Rita Orlandi Malaspina, ha seguito i corsi di perfezionamento con Aldo Protti, Paola Pittaluga ed Eugenio Fogliati. Dotato di un’eccezionale versatilità stilistica, che lo ha portato a estendere il suo campo di interesse in vari settori musicali ricoperto ruoli primari in opere che spaziano dal Barocco al Novecento in numerosi teatri lirici d’Italia e ha fatto parte di importanti formazioni corali (Teatro Carlo Felice di Genova, Teatro Regio di Torino). Dal 2008, come vincitore di concorso, fa parte del Coro del Teatro alla Scala di Milano.